
Aspirazione industriale
Aspirazione industriale: impianti su misura per ogni processo produttivo
Progettazione, installazione e manutenzione di impianti di aspirazione per polveri, fumi, vapori e trucioli. CEM Group, a Minerbio (Bologna) dal 1953.
L'aspirazione industriale è l'insieme delle tecnologie e degli impianti che catturano, trasportano e trattano l'aria contaminata da polveri, fumi, vapori o trucioli generati da un processo produttivo, prima di reimmetterla nell'ambiente o restituirla al ciclo produttivo. Non è un impianto unico: sotto questo nome generico rientrano soluzioni molto diverse tra loro, ciascuna dimensionata sul contaminante specifico, sul volume d'aria da trattare e sul layout dello stabilimento.
Perché un'azienda ha bisogno di un impianto di aspirazione
Le ragioni sono tre, e quasi sempre coesistono. La prima è la salute di chi lavora: l'esposizione a polveri, fumi di saldatura o vapori solventi ha effetti documentati sulle vie respiratorie, ed è per questo che il D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro di ridurre l'esposizione alla fonte, prima ancora che con i dispositivi di protezione individuale. La seconda è la conformità normativa: molte lavorazioni non possono operare senza un sistema di captazione a norma, verificabile in caso di controllo. La terza è industriale in senso stretto: polveri e residui che si depositano su macchinari e prodotti finiti generano fermi macchina, scarti e, in alcuni settori, rischio di esplosione da polveri combustibili.
Le famiglie di impianti
- Aspirazione fumi di saldatura: cattura alla fonte o diffusa dei fumi generati da saldatura e lavorazioni a caldo.
- Depolverazione e abbattimento polveri: impianti per polveri fini generate da lavorazioni meccaniche, di legno, di materiali plastici o metallici.
- Depurazione e filtrazione dell'aria: trattamento dell'aria aspirata prima dell'espulsione o del ricircolo, con filtri a maniche, a cartuccia o elettrostatici secondo il contaminante.
- Depurazione aria per l'industria agroalimentare: soluzioni con requisiti igienici specifici per ambienti di lavorazione alimentare.
- Installazione di impianti di aspirazione e di depurazione: la fase realizzativa, dal montaggio delle canalizzazioni all'avviamento.
Come si progetta un impianto
Un impianto dimensionato male è peggio di nessun impianto: aspira poco dove serve, consuma energia dove non serve, e in molti casi va rifatto entro pochi anni. La progettazione seria parte da un sopralluogo che rileva i punti di emissione, il tipo di contaminante e le portate d'aria necessarie: da qui si dimensionano canalizzazioni, punti di captazione e unità filtrante, si verifica la compatibilità con gli spazi e i macchinari esistenti, e si stabiliscono le velocità di trasporto necessarie a non far ridepositare il materiale captato nelle tubazioni.
Normativa e sicurezza
Oltre al D.Lgs. 81/2008 sulla tutela della salute dei lavoratori, la progettazione di un impianto di aspirazione tiene conto delle norme tecniche di settore sulla ventilazione industriale (serie UNI EN) e, quando il contaminante è una polvere combustibile, delle disposizioni sulle atmosfere esplosive (Titolo XI del D.Lgs. 81/2008, ATEX). Un'azienda che installa un impianto dovrebbe poter contare su un fornitore che conosce questo quadro, non solo la parte meccanica dell'impianto.
Manutenzione: la parte che si dimentica
Un impianto di aspirazione non lavora bene per sempre senza manutenzione. Filtri che si intasano riducono la portata aspirata senza che sia visibile a occhio nudo; canalizzazioni con perdite disperdono la capacità aspirante lontano dai punti che contano; ventilatori non verificati periodicamente perdono efficienza in modo progressivo. Un piano di manutenzione programmata, con controlli e sostituzioni a intervalli regolari, è quello che separa un impianto che funziona ancora bene a 10 anni da uno che ha smesso di essere efficace dopo 2.
CEM Group: dal 1953 all'aspirazione industriale
CEM Group nasce a Minerbio (Bologna) come azienda di manutenzione meccanica, specializzandosi poi nella lubrificazione delle catene industriali — settore in cui ha brevettato il distributore automatico "Gabry". Da questa competenza tecnica meccanica è nata la divisione dedicata agli impianti di aspirazione industriale, con lo stesso approccio: capire il processo del cliente prima di proporre una soluzione. Operiamo a Bologna e in tutta la provincia, con sopralluogo tecnico su richiesta.
Errori comuni da evitare
- dimensionare l'impianto sulla planimetria e non sul processo reale, ignorando come lavorano davvero gli operatori;
- sottostimare la velocità di trasporto nelle canalizzazioni, con conseguente deposito di materiale e otturazioni;
- scegliere un sistema di filtrazione non adatto al contaminante specifico (una polvere fine e un fumo oleoso richiedono filtri diversi);
- non prevedere punti di ispezione e pulizia lungo le canalizzazioni, rendendo la manutenzione più costosa nel tempo;
- rimandare la manutenzione fino a un calo di prestazioni evidente, quando il degrado va avanti da mesi in modo silenzioso.
Cosa chiedere a chi propone l'impianto
Prima di affidare un impianto di aspirazione conviene chiedere: se è previsto un sopralluogo prima del preventivo; su quali dati si basa il dimensionamento (portata, velocità di trasporto, punti di captazione); quale tipo di filtrazione propone e perché è adatta al contaminante specifico; se l'impianto rientra nell'ambito ATEX e come viene gestito; e come è strutturato il piano di manutenzione successivo all'installazione.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra aspirazione e depurazione dell'aria?
L'aspirazione cattura e allontana l'aria contaminata dal punto di lavorazione; la depurazione tratta quell'aria (con filtri o altri sistemi) prima di espellerla o ricircolarla. Spesso sono due fasi dello stesso impianto.
Come si stabilisce la portata d'aria necessaria?
Si calcola in base al tipo di contaminante, al numero e alla distanza dei punti di captazione e alla velocità di trasporto minima che evita il ridepositarsi del materiale nelle tubazioni. È il cuore del dimensionamento e richiede un sopralluogo, non una stima a tavolino.
Un impianto vecchio si può adattare invece di rifarlo?
In molti casi sì: si verifica lo stato di canalizzazioni, ventilatore e unità filtrante, e si interviene solo sulle parti che non sono più adeguate al processo attuale. Non sempre conviene ripartire da zero.
Serve un impianto ATEX per le polveri combustibili?
Se il contaminante è una polvere combustibile, l'impianto deve rispettare le disposizioni sulle atmosfere esplosive (Titolo XI D.Lgs. 81/2008). Va verificato caso per caso in base al materiale lavorato.
Quanto costa un impianto di aspirazione industriale?
Dipende da portata d'aria richiesta, numero di punti di captazione, tipo di filtrazione e complessità dell'installazione. Il preventivo nasce da un sopralluogo, non da un listino standard.
In quali zone operate?
Bologna e provincia, con sede a Minerbio: seguiamo aziende anche a Granarolo dell'Emilia, San Pietro in Casale, San Giorgio di Piano e San Giovanni in Persiceto.
Serve un impianto di aspirazione su misura?
Sopralluogo tecnico su richiesta.
